Si fanno risalire le origini di Stribugliano ai primi anni avanti Cristo quando i suoi territori erano controllati dalla famiglia Strabulia. Il villaggio è poi ricordato intorno all'anno 1000 come titolo di Castello Strabuliano soggetto all'epoca al dominio dei Conti Aldobrandeschi i quali l'hanno poi fortificato.
Nel 1274 Stribugliano viene assegnato alla Contea Santafiorese nella quale rimarrà sino al 1346 quando fu venduto al Comune di Siena e di questo ne seguirà le sorti. Perduta la sua autonomia amministrativa nelsecolo XVIII la comunità passò al Granducato di Toscana con Pietro Leopoldo e venne annessa a quella arcidossina.
Nel territorio di Stribugliano lo sviluppo di un'economia prevalentemente agraria e artigianale porta sul finire dell'800 alla formazione del centro del paese che agli inizi degli anni '50 era costituito dalla piazza, la chiesa, la fattoria e le case popolari in cui abitavano tutti i contadini dei Marchesi.
Oggi Stribugliano con il suo borgo, partendo dal centro storico che accoglie la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e il palazzo dei Marchesi, si allunga da una parte in nuove costruzioni, dall'altra si chiude con un grosso strano macigno "la pietra rossa" considerato come un talismano di questo piccolo paese. Il paese è adagiato sul fianco occidentale dei monti che dal massiccio dell'Amiata scendono verso la Maremma, il paese č incluso nel Comune di Arcidosso, conta circa 300 abitanti ed è posto a 750 mt sul livello del mare.
Eventi