Terme di Saturnia

Saturnia sorge in una zona abitata almeno dal XII secolo a.C., ovvero dall'epoca tardo Villanoviana. Sono infatti attribuibili a questo periodo la cinta muraria e la necropoli del Puntone.

Situata lungo la via Clodia, Saturnia fu anche un centro romano di cui ai giorni d'oggi rimangono alcuni tratti di mura, le basi di qualche edificio e i resti delle fondazioni di un complesso termale conosciuto come "bagno secco". Nella valle sottostante in direzione di Montemerano si trovano le Terme di Saturnia con l'acqua sulfurea che sgorga a 37°C .

Dall'acqua solfureo-carbonico-solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa sorgiva alla temperatura di 37,5 °C si preparano i fanghi e si estrae la "bioglea" per i prodotti cosmetici termali.
Queste terme sorgono in uno splendido scenario naturale, vicino a suggestive cascate di acque solfuree liberamente accessibili.

Tramite bagni, fanghi, idromassaggi, inalazioni, humage e idropinoterapia si possono risolvere problemi alle vie respiratore, in alcune artropatie infiammatorie croniche, artrosi e malattie cutanee. Quest'acqua è utilizzata anche nella riabilitazione.
All'interno delle terme di Saturnia si tengono anche corsi di yoga, ginnastica in acqua, stretching e programmi di dietologia e si possono praticare anche trattamenti tonificanti, idratanti, rassodanti, specifici antiage e di benessere generale del corpo e del viso, antistress e fitness.

terme terme